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Tecnologia UMBRIA

Parcheggi, un’App anti-multa

Mobile phone study
Sipa al lavoro. I consiglieri Scarponi e Pastorelli: “Soste più eque”

di Valeria Marini

Un’applicazione che consenta il pagamento o l’integrazione della tariffa di parcheggio anche a distanza, per agevolare la sosta, senza incorrere in multe, talvolta ingiuste. Insomma la possibilità, da remoto, come ad esempio tramite smartphone, di pagare, prenotare o prolungare la sosta per l’auto – mobile. Una iniziativa già realtà in altre città, come Passignano, a cui anche Perugia, attraverso la Sipa ha in programma di adeguarsi. La società infatti è già in contatto con la società che ha realizzato l’applicazione nel comune del lago per replicare il progetto. La parola d’ordine, dunque, è parcheggi smart ed equi, cosa che da tempo chiede anche la politica. Lunedì, ad esempio, in consiglio comunale è passata la proposta, firmata dai consiglieri Scarponi del Nuovo centrodestra e Pastorelli di Fratelli d’Italia. E se da una parte i giovani consiglieri di maggioranza chiedono tolleranza zero per chi non paga il parcheggio, dall’altra vogliono che venga presa in considerazione una più equa sanzione verso chi, anche incolpevolmente, si trova a sostare più del dovuto. D’altra parte, dicono i consiglieri, la proposta trova conferma nella giurisprudenza e nelle più recenti sentenze in cui “una obiettiva e corretta interpretazione del Codice della Strada, dà un preciso segnale di attenzione ai cittadini, che da tempo lamentavano multe spropositate ed ingiuste per pochi minuti di sosta non più coperti dal ticket”. Ora è necessario un attento studio da parte degli uffici, “per trovare – dicono – il giusto equilibrio e garantire da un lato il diritto dei cittadini a muoversi e sostare in città senza l’incubo della multa e dall’altro l’armonizzazione con la situazione vigente del sistema parcheggi non offre margini di manovra ma che alla luce delle novità introdotte dalle ultime pronunce giurisprudenziali necessita di una modifica”.

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